Home -> Articoli -> Villa Adriana

Giardino della Piazza d'Oro.

di Eugenia Salza Prina Ricotti

Altro importante giardino era quello della Piazza d’Oro, un'altra area tricliniare. Esso circondava una zona destinata a quei banchetti che di tanto in tanto gli imperatori offrivano a molti dei loro sudditi. Quest’area era circondata da un doppio portico pavimentato con opus sectile. Il giardino in mezzo era tagliato in due da un basso euripo di marmo binco.
Come molti altri di Villa Adriana questo giardino si trovava su una piattaforma di tufo leggermente inclinata verso est e con pochissimo terreno per ricoprire e nutrire le piante. Per sistemarvi alberi o siepi era stato necessario tagliare in esso fosse e trincee che erano poi state riempite di suolo fertile. Nel corso della nostra prima campagna di scavo vuotammo tre di esse lunghe 2.10m, larghe 0.80 m e profonde 1.30. Si vedeva che esse erano state già una volta svuotate e poi riempite di nuovo, ma non erano mai state pubblicate.
Questo genere di fosse non erano sconosciute. Altri esempi di esse erano state notate e segnalate. Così quelle nei giardini del vicino tempio di Gabi dove il team spagnolo aveva trovato file di buche ben tagliate, regolarmente cubiche in mezzo alle quali il tempio del III sec. a.C. era stato costruito. Uno studioso tedesco poi le riconobbe simili al tipo di buche che erano state trovate da Dorothy Thompson tagliate nelle rocce sopra l’Agora ed erano state create per poter sistemare piante attorno al tempio di Efesto
Nella nostra seconda campagna di scavo (1988) si continuò sempre a scavare la Piaza d’Oro con i fondi di Dumbarton Oaks e con l’aiuto della Soprintendenza del Lazio. Trovammo che le grandi fosse periferiche messe in doppia fila continuavano a correre tutt’attorno al giardino, mentre la parte centrale dell’area era tagliata da trincee che si incrociavano e che evidentemente servivano per piantarvi gli altri elementi di giardinaggio e se più tardi attorno alla fine dell’ottocento qualcuno non avesse deciso di creare lì un oliveto rompendo con grandi fosse irregolari le precise e ben lavorate trincee adrianee, si sarebbe forse potuto riuscire a ricostruire la pianta del giardino.

Bibliografia
1. E. SALZA PRINA RICOTTI -Villa Adriana: il sogno di un imperatore, L’Erma di Bretschneider, Rome, 2001.
2. W. F. JASHEMSKI ed E. SALZA PRINA RICOTTI, I giardini di Villa Adriana: rapporto preliminare , in RPAA, Vol. LX., 1987-88, pp. 145-169
3. E. SALZA PRINA RICOTTI - Il sistema di irrigazione della Piazza d'Oro in RPAA, LXII 1989-1990, pp 121-150
4. W. F. JASHEMSKI ed E. SALZA PRINA RICOTTI,, Preliminary excavations in the gardens of Hadrian's Villa: The Canopus and the Piazza d'Oro in AJA 96 , 1992, pp. 121-157
5. E. SALZA PRINA RICOTTI, Adriano: architettura del verde e dell’acqua in Horti Romani, Rome , 1995, pp. 363-399.