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di Eugenia Salza Prina Ricotti
Moda e fantasmi –
Come si è visto tutti questi erano spettri di gente assassinata, e comunque uccisa violentemente, ma soprattutto di persone che non avevano avuto sepoltura. Vi erano poi anche i fantasmi inquieti di coloro che per una qualsiasi dimenticanza erano rimasti privi di beni per loro essenziali. Ad esempio quei defunti che pur avendo ricevuto un funerale in piena regola erano stati posti sulla pira e consumati dal fuoco, mentre gli abiti della festa e tutto il corredo a cui avevano diritto non era stato ridotto in cenere. Allora il morto arrivava, sì, nell'Aldilà, ma privo di quello che ci si era dimenticati di mettergli addosso: perciò si trasformava in un fantasma infelice che non mancava quasi mai di farsi vivo (vivo, ovviamente, si fa per dire) Quando poi si trattava di spiriti di belle donne e quando quel che mancava riguardava la loro toilette è facile immaginare a che livelli giungesse la loro irritazione. Così non possiamo stupirci se esse non mancavano mai di disturbare i sonni dei vedovi sconsolati.
Insomma, se non si volevano vedere fantasmi per casa, bisognava stare bene attenti a come i defunti fossero vestiti ed equipaggiati per il loro ultimo viaggio. Se ne accorse Periandro tiranno di Corinto che avendo spedito nell'Oltretomba sua moglie Melissa nuda come un verme dovette correre ai ripari, cosa che egli fece con successo, ma seguendo un sistema che, anche se risultò piacevole per lui, non era certamente ortodosso.
È Erodoto a raccontarci la storia di Melissa, moglie defunta del tiranno di Corinto. Questi si chiamava Periandro ed era rimasto vedovo per mano sua. Si era trattato però di una disgrazia e non di un assassinio: per quel che traspare dal racconto di Erodoto, la moglie gli piaceva molto, egli l'amava e soffrì molto per la sua scomparsa. Per la morte però non c'era rimedio, perciò, riposte le ceneri di Melissa, egli continuò ad occuparsi delle cose di ogni giorno ed a governare Corinto cosa che doveva saper fare molto bene dato che fu annoverato fra i sette savi dell'antichità.
Mentre era così occupato Periandro si trovò ad aver bisogno di un deposito a lui lasciato da un amico. Dopo aver frugato dappertutto e tutto aver provato per rintracciarlo, dovette arrendersi al fatto che non gli riusciva assolutamente a trovarlo. Perciò si decise di mandare una delegazione di incaricati in Thesprotia sulle rive dell’Acheronte per chiedere all’Oracolo dei Morti dove mai fosse nascosto quel che cercava. Gli inviati di Periandro compirono i prescritti sacrifici e presentarono la loro richiesta. Poi attesero e, dopo un certo tempo, apparve loro il fantasma di Melissa, la moglie di Periandro, la donna che era morta per mano del marito. Sarebbe bastato questo per lasciare in lei una certa acredine, quindi gli inviati non si stupirono a trovarla irritata, ma, come essa spiegò subito loro, non era per quello che era offesa: certamente il fatto che il marito l'avesse ammazzata le recava dispiacere, ma non c'entrava per niente con la sua attuale indignazione. Quello che realmente l'infuriava era che il marito l’avesse spedita nell’Aldilà nuda a patire il freddo in un mondo di morti che caldo certamente non era. Infatti le vesti con le quali era stata preparata per la pira non erano state ridotte in cenere sul di lei rogo, e quindi erano rimaste sulla terra. Perché poi Periandro non dubitasse di quanto diceva, Melissa ingiunse ai delegati di riferire da parte sua al marito che si ricordasse di "quando egli aveva messo il suo pane in un forno freddo".
Appena gli venne riferita questa risposta, Periandro capì che chi aveva parlato era proprio il fantasma di Melissa. Infatti solo lui sapeva perché le vesti di sua moglie non erano state bruciate sul rogo e anche meglio capiva l’allusione al pane messo in un forno freddo. Periandro si ricordava bene che quando era rimasto solo con la morta ed era venuto il momento di dare l’estremo addio alla salma della consorte, egli non aveva retto al desiderio di possederla per un’ultima volta e, spogliatola, si era congiunto a lei. Adesso non poteva lasciarla morire dal freddo negli Inferi e doveva trovare il modo non soltanto di rimediare, ma di farlo nel modo più grandioso possibile.
Ma come si fa a mandare qualcosa nell’al di là? Se mai ci si presentasse questa necessità, noi chiaramente non sapremmo che fare, ma per gli uomini dell’antichità classica il sistema era semplice: dopo aver chiaramente specificato l’indirizzo, bastava rispettosamente bruciare l’oggetto richiesto su una sua piccola pira e tutto avrebbe funzionato meglio di qualsiasi sistema moderno di spedizione di pacchi.
Dopo aver scoperto cosa era che non andava con il soggiorno nell’al di là dell’amata consorte, Periandro doveva rimediare e spedirle subito i suoi vestiti e così decise di fare. Non riuscirò però mai a capire perché a Periandro non venne in mente la soluzione più semplice e meno clamorosa e cioè quella di andarle a comprare un bel vestito completo di ricami e fronzoli vari, scarpe elegantissime ed ornamenti per il capo e, bruciando tutto ciò, farglielo pervenire nell'Aldilà. Forse un vestito nuovo non andava bene o forse Periandro non gradiva di spendere una somma considerevole per qualcosa che sarebbe stato subito distrutto. Fatto sta che escogitò una bella trovata. Fece diffondere un proclama nel quale si invitavano tutte le donne di Corinto, ricche o povere che fossero, a riunirsi nel tempio di Hera. Naturalmente tutte colsero l'occasione di poter sfoggiare le loro più belle vesti, e dopo averle indossate, accorsero pregustando chissà che magnifica festa. Invece, appena furono entrate, Periandro ordinò alle sue guardie di bloccare tutte le porte e di non far uscire nessuna delle intervenute. Poi, senza badare se erano padrone o schiave, e senza far caso alle loro grida indignate ed ai loro pianti, le spogliò nude: completamente nude. Fu il più grande spogliarello della storia. Fatto ciò ammucchiò tutte le loro vesti in una fossa e, pregando per pacificare l’anima di Melissa, diede loro fuoco. Melissa fu placata e, anche se dovette sfoggiarlo negli Inferi, si ebbe il più bel guardaroba mai visto nell’Aldilà. Periandro rimandò i suoi inviati all’Oracolo dei Morti e Melissa apparve loro di nuovo, ma questa volta, splendidamente vestita, quindi felice, rivelò subito al marito dove mai fosse nascosto quello che egli voleva ritrovare. Come si è sempre detto e saputo per far la pace con una donna qualche bel regalo aiuta molto.